Home Notizie Attività
Attività
Corso soccorritori 2010
AddThis Social Bookmark Button

manifesto_corso_soccorritori_2010Corso base ed avanzato

Martedì 23 febbraio alle ore 21 presso la sede della Misericordia di Vicchio in Corso del Popolo inizia una nuova edizione del corso di formazione per soccorritoridi livello base ed avanzato organizzato dal gruppo formazione della Confraternita.

Le lezioni del corso inizieranno alle ore 20:45 e termineranno alle 22:45. Al termine della partecipazione verrà rilasciato il certificato di soccorritore e il riconoscimento come credito formativo per uso scolastico e lavorativo. Il percorso formativo è composto da una serie di lezioni teorico-pratiche e frontali il cui calendario una volta definito verrà reso pubblico su queste pagine.

Per informazioni rivolgersi presso la sede della Confraternita oppure telefonare al 0558449980

 
Essere Confratello PDF  | Stampa |  E-mail
AddThis Social Bookmark Button

la fatica di un impegno solitarioRiflessioni dal Magistrato del 14/6/2009

L'IMPEGNO
"Non possiamo abbassare la guardia su quello che è il coinvolgimento di tutti voi.
Credo che questo sia un valore ed allo stesso tempo una necessità e un obbligo.
Quando si vuole partecipare a delle decisioni organizzative bisogna porsi il problema di chi lavora; un’organizzazioni senza chi lavora non ha significato, non ha vita, non ha senso".
Enrico Dolabelli

 

Mattoni o frammenti di sabbia.....

 

Abbiamo voluto inugurare il mandato del Magistrato 2009-20013 leggendo alcune conosciutissime frasi di Micheal Quoist che qui riportiamo affinchè rimangano sempre facilmente reperibili.

IL MATTONE
Il muratore posava il mattone sul letto di cemento. Con gesto preciso della sua cazzuola vi gettava una copertura, e senza chiedergli il parere posava su un nuovo mattone. A vista d'occhio le fondamenta salivano, la casa poteva elevarsi alta e solida per ospitare uomini. Ho pensato, Signore, a quel povero mattone interrato nella notte alla base del grande edificio: nessuno lo vede ma lui fa il suo lavoro e gli altri hanno bisogno di lui. Signore, non conta che io sia in cima alla casa o nelle fondamenta, purché io sia fedele, al mio posto, nella Tua Costruzione.
Micheal Quoist

 

Per noi è proprio questa l'immagine del Confratello della Misericordia che vorremo trasmettere.

 

...Confratelli e non volontariconfratelli in esercitazione

 

Questo il tema con cui mons. Nervo inaugura una serie di incontri con il Consiglio Nazionale Confederale per elaborare gli orizzonti del nuovo Statuto.

Questo concetto di tornare a chiamare i militanti nelle file delle nostre Misericordie con il loro nome è un atto importante per riscoprire l’appartenenza ad un Movimento, ad una Confraternita.

Il concetto da sempre espresso è sempre stato che volontariamente si sceglie di iscriversi ad una Misericordia ma una volta iscritti, una volta fatta la vestizione si diviene Fratelli o Sorelle, da quel momento si devono rispettare quegli Statuti e quei Regolamenti che abbiamo dichiarato e sottoscritto di accettare nella domanda di iscrizione.

La Misericordia, come insieme di fratelli, diviene una grande famiglia dove ognuno si impegna e collabora per quanto può dare e da questo dare si mantengono o si prendono impegni nuovi. Il termine volontario, inteso come lo si definisce oggi, diviene quasi un termine offensivo per quei Fratelli, motivati, che si sentono parte di una realtà associativa di impegno morale e cristiano. Oltre a riscoprire le nostre definizioni, e tornare a chiamare le persone col loro nome, dobbiamo impegnarci e ricordarci lo spirito che animò e che dovrebbe animare le nostre Misericordie e ciò le opere spirituali del Vangelo, la preghiera, il trovare veramente il volto del Cristo impresso nelle nostre opere. Dobbiamo riscoprire la Chiesa come nostro punto personale di riferimento, quella chiesa che fu la sede dei nostri fondatori.

Il Papa Giovanni Paolo II nella sua consegna, nel 1986, ci chiese di essere “fautori della Civiltà dell’Amore” ma anche di essere “testimoni della cultura della carità”.

… questo è l’invito ai Fratelli e alle Sorelle della Misericordia, che termina in quel Dio te ne renda merito dopo ogni servizio; la letizia e la gioia di poter fare un’opera buona, la certezza che ci sarà abbuonato un poco di purgatorio nell’ora dell’incontro nella Casa Comune con l’Uomo Dio Divina Misericordia.

[Parzialmente tratto da volontari.org]

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

Pubblichiamo volentieri un bel video realizzato dai confratelli della Misericordia di Vicopisano

 


Banner

Newletters

Iscrivendoti alla newletter sarai aggiornato su eventi, notizie, attività, della Misericordia di Vicchio e del Gruppo Fratres.

Sostienici

Sostenere la Misericordia e il Gruppo Fratres significa sostenere chi ha bisogno. Impegnati nel volontariato, oppure dona un contributo.

Calendario Donazioni

logo donatori fretresPresso il poliambulatorio della Misericordia in via 1° Maggio,  periodicamente vengono organizzate delle giornate di raccolta.