La Cappella della Misericordia
E' nel cuore del castello originario che sorge “L’oratorio della Misericordia", come da tutti viene chiamata una graziosa cappella dedicata a San Filippo Neri. Un grande portone di legno, da aprire con una lunga e antica chiave di ferro, immette nella cappella. E' ad una sola navata e conserva ancora sul fondo l'altare centrale, sormontato da una grande urna di vetro contenente un simulacro in cera raffigurante un Gesù Morto, realizzato nel 1798 da Clemente Susini, abile ceraiolo presso la Specola di Firenze. Dietro l'altare, proprio sotto la statua c'e un particolare mobile fornito di tanti sportellini: un tempo ogni confratello vi riponeva la propria cappa nera.
 Il Niccolai nella sua "Guida del Mugello" del 1914, lo nomina "Oratorio della Compagnia della Pieve di Vicchio" e afferma sia stato costruito nel 1607. Anche il Chini nella “Storia del Mugello” del 1876 ne parla come "l'altra chiesa che è in Vicchio situata a man sinistra dentro la porta Fiorentina. Questa in cui ha sede oggidì la Venerabil Compagnia secolare sotto il titolo del SS. Sacramento e di San Filippo Neri .... contiene un Gesù Morto in ceroplastica". Il Brocchi, invece, nella "Descrizione della Provincia del Mugello" del 1784, non lo nomina affatto e conosce solo due chiese in Vicchio: la parrocchia di San Giovanni Battista e "allato alla detta chiesa l'oratorio sotto il titolo della Santissima Annunziata".
La storia dell'Oratorio sembra così legarsi, fin dalla sua origine, a quella delle Confraternita che vi hanno avuto sede. Ma anche la storia della Misericordia di Vicchio ( con la denominazione attuale )si innesta su quella più antica della Compagnie che l'hanno preceduta. Nacque nel 1912 e all'art. 1 dei primi Capitoli, che a tale data risalgono, si legge: "La compagnia di Gesù Morto eretta canonicamente nell'Oratorio di San Filippo Neri in Vicchio di Mugello con approvazione della competente autorità ecclesiastica e civile, lì 7 maggio 1798, e trasformata in Confraternita di Misericordia…”. E' probabile che a sua volta, la Compagnia di Gesù Morto fosse erede della confraternita della SS.ma Annunziata, nominata dal Brocchi alla metà dei Settecento, e soppressa a seguito del Decreto Granducale dei 1785. Dal 1798 venne eretta la nuova Compagnia intitolata al SS.mo Sacramento e a Gesù Morto e nel verbale della prima adunanza della Confraternita, il 3 giugno 1798 si legge che i Fratelli decidono di "creare un lmprestito in nome di detta Confraternita per ricevere il quantitativo necessario per la provvista dei Gesù Morto di Cera al naturale, da commettersi allo Statuario che lavora nella Regia Specola di S.A.R. di Firenze". Si parla anche di provvedere "una nicchia per collocarvi il Gesù Morto": la sacra immagine, opera dei prestigioso ceraiolo (una sua opera è presente anche presso la Pieve di Santa Maria a Fagna), diventerà nel tempo un importante riferimento per la devozione popolare nella celebrazioni della Settimana Santa. Dai Registri della Compagnia del Gesù Morto, non si può risalire al luogo dove avvenivano le riunioni dei confratelli: è probabile fosse presso il vecchio oratorio dell'Annunziata posto accanto alla chiesa parrocchiale oppure in un oratorio secentesco, come viene menzionato dal Niccolai e che doveva trovarsi proprio dov'é ora l'oratorio di San Filippo Neri detto della Misericordia. La data suggerita dal Niccolai troverebbe conferma nel dipinto che abbellisce la cupola dell'oratorio, fatto risalire al XVII secolo, e dipinto illusionisticamente con il Trionfo della Misericordia.
 L'edificio nella sua veste attuale, dedicato a San Filippo Neri, pare per una particolare devozione del parroco, è stato comunque inaugurato nel 1815. Infatti li 29 gennaio 1815, si legge nel libro di memorie del parroco: "fu solennemente benedetto il Nuovo Oratorio della Confraternita del SS.mo Sacramento e Gesù Morto, .., per mia speciale devozione benedetto sotto il titolo di San Filippo Neri". L'oratorio divenne poi dal 1912, la sede della Misericordia e li si riunivano i confratelli. La Confraternita non ereditò solo i locali, ma continuò a portare avanti alcune tradizionali attività come la processione del Gesù Morto per il Venerdì Santo con la vestizione della Madonna Addolorata e la partecipazione ad altre celebrazioni parrocchiali.
La Capella si trova in Corso del Popolo, 29 a Vicchio. Viene normalmente utilizzate per le celebrazioni ed è visitabile su appuntamento chiamando la Venerabile Confraternita di Misericordia di Vicchio (055/8449980).
Visualizzazione ingrandita della mappa
|